Music To Go

MusicToGo nasce da un’idea di un gruppo di professionisti con la passione per la musica.  Con l’obiettivo di digitalizzare le sale prove fornendole di un software innovativo. Creare una community in cui i musicisti possano scambiarsi skills portando valore al mondo della musica.

E in tutto questo, io sono stato il designer che si è occupato della UI/UX dell’applicazione!

Paolo, Lorenzo, Denis, Beatrice e Valerio, tutti professionisti in diversi ambiti che hanno unito i loro sforzi per creare un prodotto che fosse unico nel suo genere. All’epoca il mio caro amico Paolo Data mi ha coinvolto nel progetto per apportare sapere lato UI/UX.

Dopo qualche settimana di riunioni, call, pizze e birre (sopratutto 🍺) abbiamo finito di organizzare l’applicazione lato utente, pronta per essere testata e portata all’attenzione di potenziali investitori.

Il design è fresco e semplice, l’utenza è molto eterogenea siccome varia dai 16 anni ai 65. Nelle sale prova ci vanno persone di ogni età, per questo le CTA sono tutte parlanti, i passaggi di prenotazione e acquisto sono snelliti al massimo. L’esperienza utente era sopra ogni cosa l’aspetto più importante.

La prototipazione ha permesso di ragionare approfonditamente sull’esperienza utente, ma sopratutto condividere il prototipo ci ha dato modo di avere feedback anche da utenti extra-progetto e migliorare dunque il tiro.

Il progetto è stato realizzato con Adobe XD, ed è stato fondamentale disegnare l’applicazione utilizzando il metodo Atomic Design.

Il design è stato ragionato per essere scalabile e facilmente modificabile. La creazione di componenti che assemblati costituivano un nuovo componente ha agevolato molto lo sviluppo che di base, ragiona in questo modo.

Il mio lavoro non si è limitato al design dell’applicazione, ma anche alla creazione della presentazione istituzionale grazie alla quale, Lorenzo (il capoccia di MusicToGo) ha potuto esporre il progetto a investitori e proprietari di sale prova in tutta Italia.

Oggi il progetto ha suscitato l’interesse del Politecnico di Torino, e il team di MTG è entrato ufficialmente nel programma di incubazione del Politecnico.

Arrivare tra 10 anni , guardarsi alle spalle e dire "io cero"!

Tanti progetti non partono mai, rimangono idee naufragate nel passato, ma MTG no, sta partendo, è forte e sono sicuro che saprà distinguersi nel mercato come un’APP capace di fare la differenza per molti utenti.

   Essere presenti di fronte alla creazione di qualcosa di nuovo

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